Corre, non si ferma, è incontrollabile. L’ansia, la frenesia, corre. S’addensano, si sommano, si confondono.
Veloce, troppo veloce. Oggi, dopo domani, troppo veloce, troppo. Fare, tanto, inutile. Tutto è inutile ed è tanto, troppo.
Domani, fra una settimana, corre veloce. Il vento lo prende, lo scaraventa in aria, si perde, si confonde.
Corre troppo veloce e non c’è modo di fermarlo. Dove va? Non vuole, ma sfugge, imprendibile. Lo sguardo lo segue, lo vede. Il pensiero lo segue. Si perde. Si mischia, confusamente, si sovrappone. E’ follia. Non è necessario, ma corre, teso, troppo teso. L’ansia, veloce, corre…
